Conclusa un'estate ancora più partecipata e ricca di iniziative al Borgo Maria Ausiliatrice

04.10.2019

 

 

 

 

 

SALUZZO - Resoconto positivo per l’estate delle attività nel Borgo di Maria Ausiliatrice. In seguito all’accordo stipulato tra l’amministrazione di Saluzzo e le associazioni locali Consorzio Monviso Solidale, Fab, Asd Olimpic Saluzzo, Cooperativa Armonia, Cooperativa Caracol, Parrocchia Maria Ausiliatrice, Odb, Istituto Comprensivo di Saluzzo, sono state avviate diverse attività nell’ottica di dare movimento e rendere più partecipata la vita nel quartiere, in particolare nel periodo estivo. Una programmazione di iniziative ed eventi inaugurati con il Maux Party a maggio e attraverso la preziosa collaborazione con Start 2019 mirata a coinvolgere diversi target di età. Importante anche quest’anno il contributo del  Pon, il Programma Operativo Nazionale, che ha visto la partecipazione ad attività ludiche e didattiche da giugno ad agosto di 25 studenti delle scuole medie, 15 in più rispetto al 2018, e 10 ragazzi del posto. “Un bel modo di mettere insieme persone e risorse - ha commentato Alberto Isaia della cooperativa Caracol durante la presentazione al campo Andrea Martino -. La novità importante è stata la collaborazione con Start, una proposta nel programma artistico che si è chiamato Smart e che adesso è destinato a proseguire. Oltre a ciò abbiamo iniziato con attività estive unendo le diverse progettualità e abbiamo creato una bella programmazione adatta a tutti. Dall’attività con le scuole e le associazioni del territorio, alle attività sportive, il cinema all’aperto e molto altro. Insieme hanno contribuito ad animare il polo cittadino”. “Avevamo già fatto attività l’anno scorso - ha spiegato Andrea Silvestro, Caracol - quest’anno è diverso perché abbiamo potuto offrire un ventaglio di opportunità a questi giovani. è  stato uno scambio nei modi di vivere la città. Abbiamo organizzato percorsi anche in Saluzzo, ad esempio una passeggiata fino alla comunità cenacolo, siamo andati al museo della memoria carceraria, al cohousing di Saluzzo migrante. E il dato positivo è che oltre ai ragazzi del Pon abbiamo conosciuto quelli del quartiere di Maria Ausiliatrice".  “Ho visto  movimento e tanta gente - ha aggiunto Don Silvio - rispetto all’inverno la piazza era sovente animata, penso sia un aspetto positivo. Inoltre,  nonostante alcuni pregiudizi, è stata un’estate molto tranquilla”.  Quest’anno anche il Centro Diurno Le Nuvole ha partecipato alle attività: “Abbiamo fatto solo un incontro - ha raccontato Barbara Fraire - ma è stato bello provare a metterci in gioco. è stata una giornata in più rispetto al Pon, nonostante questo i ragazzi sono venuti lo stesso ed è stato bello percepire la normalità di approccio tra disabilità e normalità, nessun attrito, nessun incomprensione, un lavoro alla pari. Non è una cosa da poco. Forse ciò che è ancora da incrementare è il coinvolgimento della gente del posto”.  "Questo è stato il secondo anno di un progetto che vogliamo potenziare - ha concluso l’assessore Andrea Momberto -. Abbiamo marcato dei segnali nuovi, ad esempio con Start abbiamo portato i ragazzi all’interno del quartiere, e questo aspetto, ovvero di portare i saluzzesi nel borgo, deve essere potenziato. Inoltre, occorre aumentare il coinvolgimento delle persone alle attività. Va fatto con molta calma, ma con i lavori per il rifacimento dei campi sportivi, ci sarà una nuova opportunità per rilanciare il polo”. 
Chiara Gallo 

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