Domenica 26 maggio, saluzzesi al voto: le interviste ai tre candidati a sindaco

24.05.2019

 

 

 

 

SALUZZO - Domenica 26 maggio i saluzzesi saranno chiamati a esprimere il proprio voto per le elezioni comunali, regionali ed europee. La sfida in città per la carica da sindaco tra Mauro Calderoni, Alessandra Piano e Piercarlo Manfredi sta per concludersi. In vista della giornata di domenica ecco le interviste ai tre candidati. 

Domande 
Quali i lavori pubblici da avviare più importanti?

Centro storico, cosa servirebbe ancora per renderlo più vivo e fruibile?

Parcheggi, c'è chi dice che ce ne vorrebbero di più, magari non pagamento. Cosa ne pensate e quali sono le soluzioni nel caso?

Viabilità, quali i vostri progetti per alleggerire il passaggio di macchine e qual è il vostro punto di vista sulla pedonalizzazione di corso Italia?

Verde pubblico, avete in mente dei nuovi progetti? Si è parlato spesso della questione di villa Aliberti cosa non funziona? 

Commercio e artigianato, cosa si dovrebbe ancora fare per dare una mano al commercio e all'artigianato cittadino?

Movida, spesso si sente dire che Saluzzo non è più come una volta, che i giovani vanno altrove per trascorrere le serate, cosa ne pensate e cosa si potrebbe fare per risolvere il problema? 

Apm e Fab scelta vincente per gli eventi su saluzzo o meglio un ente privato? Ci sono abbastanza manifestazioni e iniziative culturali in città?

Infine, Pas e lavoratori stagionali: quali soluzioni proponete? 

Risposte dei candidati 
MAURO CALDERONI 
"In programma abbiamo le Porte delle valli, il completamento intorno alla biblioteca del cortile d’onore con il centro famiglie, mensa scolastica e laboratorio. Lavoreremo su alcuni fronti: la tangenziale, dove abbiamo accordo per il progetto quindi potremo muoverci per il reperimento risorse nel giro di un paio d'anno,sostegno al Movicentro e avere indietro il tribunale per la palazzina degli edifici pubblici come la polizia stradale, una parte di Asl, il Centro per l’impiego". 

"Se guardo all’indietro è stata recuperata Castiglia, Antico Palazzo, San Giovanni, Casa Pellico, Apm, Politeama, sono stati realizzati il Museo della Civiltà Cavalleresca, Museo del Carcere, Pinacoteca Olivero, Casa Pellico, sala verde, trovata sede del Fai, da tre anni organizziamo Start che sta funzionando e che integra attività artigianato e antiquariato. Il centro storico museo a cielo aperto, Abbiamo dato sostengo all'attività commerciale, come all'Albergo San Giovanni. Per il futuro, sistemiamo via del Seminario e vorremmo fare un'azione di coinvolgimento dei privati sul fabbricato dell'ex convento, riqualificazione di quell'area". 

"I Parcheggi blu non sono troppi, sono quelli attorno all’area pedonale, bianchi ce ne sono tanti, a pochi passi dall'area pedonale. Ne abbiamo aperto uno nuovo alla stazione da 100 posti, in programma ne abbiamo un altro in zona Caserma Musso".

"Non interverremo. Corso Italia è un luogo di aggregazione, una piattaforma commerciale e di servizi, abbiamo studiato un sistema di parcheggi coerente, con pagamenti a rotazione vicini e quelli bianchi subito alle spalle. Saluzzo ha un problema di viabilità nelle ore di punta che si risolve con la tangenziale che alleggerisca il traffico". 

"Villa Aliberti è stata progettata dal miglior architetto di giardini d'Italia, studiata nei minimi dettagli per coprire gli importanti volumi residenziali attorno. Facciamo la pulizia due volte a settimana non c'è nulla di trascurata. Per quanto riguarda il verde pubblica acquisiamo vigna Airaudo, giardino dei Marchesi, pezzo importante del territorio, meraviglia della natura che lasceremo così com'è, lo renderemo fruibile. Solo un bel parco urbano, naturale e dove intenderemo avviare solo un progetto di restauro".  

"Sulle grandi infrastrutture è appena realizzata rotonda che dà accesso all'area artigianale. Per il futuro ci sarà da fare via Pignari, sostenendoli a livello urbanistico, il completamento della tangenziale, ho lavorato al trasferimento ad Anas Pinerolo Saluzzo Savigliano iniziando con al rotonda allo sbocco su Savigliano e spostamento del casello. Sono interventi che agevolano per chi lavora su Saluzzo e non solo. E' stato finanziato il corso Fts per la prima volta per la qualificazione tecnica post diploma in marketing e design del legno, c'è quindi un'attenzione al ricambio generazionale. Per il futuro si può pensare a un polo legno come luogo di confronto e programmazione del settore. Sul Centro Commerciale Naturale, per il futuro proponiamo di raddoppiare gli investimenti che faranno i commercianti fino 25 mila euro l’anno. Affiancare e pareggiare l'investimento dei privati fino a 25 mila". 

"Ci sono più controlli sulle strade e c'è una crisi economica, due fattori che hanno cambiato il modo di vivere la serata. I locali sono tutti pieni, il punto è che Saluzzo è attrattiva e ci ci sono tanti modi per divertirsi. Quello che bisogna stimolare è un protagonismo dei privati". 

"Hanno raddoppiato il fatturato e hanno triplicato attività. L'Apm ha recuperato la dimensione di alta formazione musicale con la lirica, le arpe, le tastiere storiche, ha un meraviglioso progetto orchestrale e di direttore orchestrale. Allo stesso tempo, la Fab ormai organizza eventi tutto l’anno, abbiamo rivisto il calendario, anche carnevale sua dimensione. Non capisco perché destinare risorse pubbliche ad attività private quando ci sono queste che lo fanno volontariamente e gratuitamente. Sugli eventi culturali, abbiamo un periodo che rimane un po' scoperto su ottobre, settembre, novembre. Stiamo pensando a qualcosa sul disegno contemporaneo e a iniziative d'arte per un pubblico locale e più ampio. Altro aspetto su cui riflettere è di vedere se costruire qualcosa in più nel periodo natalizio". 

"A Saluzzo non c’è un problema di migrazione e di centri di accoglienza. Allo stesso tempo, c'è un fabbisogno di manodopera. Per il futuro continueremo a lavorare con Comuni e aziende per creare una rete di accoglienza per quei lavoratori che non riescono a stare in cascina. Quattro comuni partecipano, quest’anno si aggiunge Barge e 98 aziende mettono i soldi. Inoltre continueremo a fare ogni pressione possibile sui governi affinché si prenda in considerazione i tema del collocamento, con incrocio domanda e offerta che permetterebbe una miglior assunzione. La soluzione del Pas è dignitosa, migliorativa ed è servizio utile alle aziende. Non si può 

ALESSANDRA PIANO
"Ceazione parcheggi anche affidandone a privati la realizzazione. Allargamento e messa in sicurezza della Saluzzo-Savigliano e Saluzzo - Pinerolo". 

“Per renderlo più vivo è necessario favorire l’insediamento di attività commerciali, con agevolazioni fiscali per che decide di aprire nuove attività in quella zona. Fondamentale è collegato a questo progetto è l’incremento del turismo”. 

“Sulla questione dei parcheggi, bisogna incentivare l’utilizzo di quelli interrati convenzionati, rendendoli più sicuri e sorvegliati. Rendere meno rigida la politica delle “strisce blu”, soprattutto in zone a maggior vocazione commerciale. Eliminare le strisce blu nei dintorni dell’ospedale”. 

“La pedonalizzazione di corso Italia ha fatto sì che i flussi del traffico si siano riversati sulle zone limitrofe, creando situazioni di intasamento e di sovraccarico soprattutto nelle ore di punta. Occorre un piano del traffico che privilegi i flussi di entrata alla città lungo gli assi commerciali principali e indirizzi il traffico in uscita verso l’esterno, modificando sensi unici ed apportando modifiche strutturali su alcune arterie. La riapertura o meno di corso Italia verrà deciso dai cittadini, con un referendum. Fondamentale un accordo con Savigliano e la Regione per allargamento e messa in sicurezza della Saluzzo-Savigliano, per agevolare l’accesso al sistema autostradale”. 

“La nostra politica è più verde, meno pietre”. 

“Migliorando la viabilità e favorendo il turismo, sicuramente le attività commerciali ne trarranno giovamento. Quanto all’artigianato ritengo che si debba dare un respiro più internazionale a questo settore. L’unico modo per risolvere il problema dell’artigianato saluzzese è quello di creare uno spazio affinché le varie ditte possano esporre permanentemente i loro prodotti, per farsi conoscere, esprimere la propria creatività, raccontare la loro storia e il loro modo di lavorare. Ne può nascere un centro di creatività, un “Museo della creatività”, proprio per esaltare la capacità tutta italiana di esprimere la bellezza, dai piccoli ai grandi oggetti, al restauro, alla ricerca di nuovi materiali e di nuove strade produttive. Vedrei nella Castiglia una delle tappe turistiche nella quale potrebbe esserci questa forma di marketing abbinato a tutte le altre possibilità che il territorio di Saluzzo dispone: dalla storia all’enogastronomia... Questo nuovo organismo può essere realizzato con la collaborazione diretta degli artigiani che trovano in esso una vetrina per il proprio futuro". 

"Saluzzo deve tornare la capitale del nostro territorio anche sotto l'aspetto della movida. Creare eventi con una certa frequenza che attirino i giovani. Dar loro spazio. Creare strutture dove possano divertirsi sino a tarda ora senza creare disturbo alla quiete pubblica (ad esempio al Foro Boario)".

"Sugli eventi culturali, necessario innalzare il livello". 

“Andremo verso la progressiva chiusura. Necessario instaurare un dialogo costruttivo con le singole aziende agricole e con i paesi limitrofi. Siamo assolutamente consapevoli che gli agricoltori necessitano di manodopera. Non concordiamo, però, sul modo in cui sinora è stata gestita la questione dei migranti stagionali”. 

PIERCARLO MANFREDI
"Rifiuti zero è il nostro obiettivo. Ci dispiace che ci sia già un contratto nuovo da otto anni. Per il resto sui lavori pubblici in questo momento nei nostri programmi non abbiamo inserito nulla di particolare"

"Avevamo previsto di affidare locali sfitti vuoti giovani artisti e artigiani, inizialmente a titolo gratuito per agevolarli e per ravvivare il centro storico. Siamo contrari allo spostamento dei servizi pubblici, anzi devono servire a creare un volano per nuove attività economiche. La parola chiave è ravvivarlo magari con maggiore pulizia e un migliore servizio di trasporto pubblico, infine migliorare la zona dell’area dell’ex scuola Dante Alighieri leggermente degradata". 

"Aumentarli dove possibile, in piazza Buttini, come in piazza XX settembre con una sopraelevata pedonale. Anche la zona dal tribunale. L'idea è di agevolare il centro a livello commerciale e per i residenti. In generale devono essere rivisti, perché così non vanno bene, o con una riduzione delle tariffe o con posti gratuiti per i residenti o magari con una prima ora gratuita". 

"Occorrerà sentire i cittadini. Faremo un sondaggio ma più che per riaprire al traffico saremmo dell'idea di aggiungere del verde e cambiare la viabilità anche i giorni di mercato, in modo che distribuita diversamente.  Sul discorso viabilità per quanto riguarda il pezzo di tangenziale non credo che sposti il discorso del traffico in corso Roma, perché chi arriva dalle vallate non passa per forza davanti al Tapparelli per girare. Vedremo i costi e anche lì valutare, è inutile dirlo a priori". 

"Intendiamo aggiungere del verde in corso Italia, anche perché quando fa caldo non ci sono molti punti in cui stare all’ombra. Vorremmo che villa Aliberti fosse alberata meglio, dare una copertura dove ci sono i giochi per i bambini, fare un percorso pedonale ben illuminato e in generale curato meglio". 

"La problematica che non è solo comunale. La crisi è dovuta a tante cosa, non per ultima la vendita online e i centri commerciali che si vogliono aprire, non aiutano molto. Un aiuto sarebbe sicuramente quello dei parcheggi. Un discorso urbanistico da valutare insieme ai commercianti. La cosa migliore sarà dialogare con i commercianti e artigiani e capire bene le loro esigenze. Siamo nuovi ma pensiamo che la prima cosa da fare sia ascoltare le esigenze e le idee, in base a questo creare a soluzioni". 

"Quando parlo di Movida intendo il movimento che ci deve essere a Saluzzo tutte le sere, non solo durante le manifestazioni. L'idea di abbellire il centro potrebbe far sì che, con una bella passeggiata e la possibilità di suonare a gruppi musicali nel centro, la gente torni a Saluzzo a trascorrere le serate. Per quanto riguarda le manifestazioni, la città ha tante possibilità. Saluzzo può davvero essere la città della musica e anche su questo si può migliorare". 

"Occorre avviare un processo di stretta collaborazione cittadine che porti giovani artisti a esibirsi nella città, differenziandosi dalle solite musiche. L'Apm funziona bene, però magari serve una collaborazione diversa proprio per cominciare a far capire che Saluzzo è musica. Per quanto riguarda la Fab anche l'obiettivo sarebbe fare qualcosa di più continuativo. Il nostro pensiero è quello di essere protagonisti a concorsi di idee. Il discorso di farlo privatamente nasce perchè ci sono società a cui è stata data la possibilità dai Comuni di ravvivare la città, non vedo perché non si possa sondare almeno il terreno ".

"E' stato gestito bene l’anno passato. Il Pas è servito a non lasciare un accampamento che non aveva senso non era decorso per tutti. L’unica cosa che volevamo verificare è che non pesi sui cittadini. Ci sono stati degli sponsor, ma bisogna affrontare la questione in maniera seria. Una questione quella degli stagionali deve essere risolta nell'arco dei prossimi cinque, confrontandosi con la Regione ma soprattutto con le associazioni di categoria".  
 Chiara Gallo

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