Presentato il bene al centro del progetto di valorizzazione della Delegazione Fai Saluzzo


SALUZZO - L’edizione 2019 della eVISOgo, passeggiata cultural-gastronomica alla scoperta del patrimonio artistico della città, lascerà una traccia e aggiungerà in futuro una nuova tappa al percorso. La quota di iscrizione degli oltre 350 partecipanti (ieri domenica 28 aprile) alla camminata ha sostenuto il progetto della Delegazione FAI Saluzzo “Puntiamo i riflettori” che ha scelto come bene da valorizzare l’antica fonte del “giardino deiMarchesi” di Saluzzo, come viene identificato in documenti di secoli precedenti,inglobata nella Vigna Arnaudo, sulla collina di Saluzzo e ora di proprietà del Comune,che la destinerà a parco pubblico.Il fabbricato, presentato ieri pubblicamente in piazza Castello, è un esempio di antica fonte alimentata da acqua sorgiva, inserita in una costruzione con eleganti archi e sormontata da una sala con camino, risalente probabilmente ai secoli di prosperità delMarchesato, XIII-XV secolo, con il passare del tempo variamente utilizzata a scopi agricoli. “Il Fondo Ambiente Italiano - spiega il professor Marco Piccat, capoDelegazione FAI Saluzzo- intende unicamente accendere i riflettori per lasciare a chi di competenza lo studio dei migliori percorsi di restauro.Il giardino che attornia la fonte, come i filari degli alberi secolari, le tracce delle antiche murature e i segni della strada che la legava alla piazza della Castiglia,permetterà a tutti di recuperare la dimensione naturale ed ambientale che tutelava e proteggeva l'antico borgo superiore saluzzese. I mattoni rossi, come tutta la struttura che la delimita, gli archi a piano terra come le pareti della "stanza" al primo piano, la legano d'immediato alle tante costruzioni del centro storico, di cui appariva anticipo o segnava l'ultimo baluardo”. L'intervento della Delegazione FAI Saluzzo che mira a valorizzare il bene,riportandovi “la luce” vuole segnare l'inizio di un percorso di riappropriazione sociale da parte della collettività e, ha dato avvio, da ieri, ad un anno di raccolta fondi che,grazie al riconoscimento al progetto ottenuto dal FAI nazionale, saranno utilizzati per tale scopo.La Delegazione ringrazia l’Amministrazione comunale ed Eviso Energia eTecnologia per le aziende, primo sponsor di questo importante progetto di tutela e valorizzazione del patrimonio storico e artistico cittadino.