L'artista Santiago Reyes Villaveces al lavoro con l'azienda RBB per l'opera Harp


SALUZZO - Santiago Reyes Villaveces, vincitore del 41° Premio Matteo Olivero, è arrivato la scorsa settimana nel saluzzese e ora sta lavorando a Brossasco, fianco a fianco con l’azienda RBB, per la realizzazione dell’opera “Harp” che sarà allestita nell’ex Chiesa di Sant’Ignazione a Saluzzo. Un progetto quello del Premio Matteo Olivero promosso dalla città di Saluzzo e organizzato dalla Fondazione Amleto Bertoni con l’intento di valorizzare il territorio attraverso l’arte. Il Premio Olivero si colloca all’interno di START/storia e arte a Saluzzo, il festival dedicato all’arte in tutte le sue forme che ha luogo nella capitale del marchesato dal 26 aprile al 26 maggio. Harp consiste nella costruzione di una copia esplosa dell'arpa Tópaga (1680) che va a occupare lo spazio architettonico della Sacrestia della Chiesa. Il design dello strumento è deformato attraverso l'uso di una struttura ellittica con due ponti focali. Usando i cassetti aperti, le finestre e la struttura fisica della Sacrestia come scatole di risonanza, Harp diviene un’arpa poliarchica, un flusso di frequenze storiche e architettoniche che mirano a destabilizzare la storia d’origine. c.g.