Turismo in crescita a Saluzzo nel 2018: +20% di accessi ai Musei civici rispetto al 2017

27.02.2019

 

SALUZZO - E' un trend in positivo quello del turismo a Saluzzo nel 2018. Secondo i dati presentati dall'Amministrazione comunale i passaggi complessivi nei siti museali saluzzesi sarebbero stato oltre 40 mila, con un aumento del 20% dal 2017. In generale una crescita già dal 2015 quando è stato ininterrottamente rinnovato l'appalto di gestione del turismo a Coop Culture. “Abbiamo rilevato che - ha confermato l'assessore Andrea Momberto - il 50% dei passaggi sono stati non paganti perchè studenti, portatori handicap, guide, senza contare il passaggio di aprile maggio quando volutamente ci sono state aperture gratuite in modo da promuovere le offerte”. 

 

Che tipo di turismo?

Ancora complesso avere un quadro più dettagliato del tipo di turismo che arriva a Saluzzo. Un dato può essere fornito dalla tassa di soggiorno, indicatore di presenze che aiuterebbe a capire quante persone vengono a Saluzzo, per quanto stanno e per quale motivo. Anche la tassa di soggiorno tuttavia non è così precisa perché alcune fasce non la pagano come ad esempio gli alunni in gita scolastica. In generale comunque l'andamento è positivo con un aumento del 2,8% rispetto al 2017. 

 

Investimenti

Difficile dire anche quali siano gli investimenti fatti dal Comune che hanno una diretta ricaduta sul turismo locale.  Nel 2018, sommando le risorse investite dalle fondazioni come la Fab, l'Apm e il Comune, si arriva a una cifra indicativa di oltre 1 milione di euro.  Le coperture sulle spese anche sono sempre indicative, ma il contributo maggiore è sicuramente dato dalle entrate della Fab, dalla Regione Piemonte, ma anche dalle Fondazioni bancarie, così come dai Fondi europei, per un ammontare totale di oltre 880 mila euro.  "Tutto ciò dimostra la grande capacità di reperimento di insorse specifiche  - ha aggiunto Momberto -  senza dimenticare gli incassi dei musei civici".  

 

Nel 2019

Nuove cartine a strappo

Tra i prossimi progetti per il turismo, c'è il rinnovo delle cartine a strappo con un'immagine grafica coordinata fra i vari materiali prodotti che coinvolgerà lo stesso sito internet "Saluzzo Turistica", purtroppo oggetto di un recente attacco informatico. 

 

Il sito di Saluzzo Turistica hackerato, si lavora per un nuovo portale 

Da alcuni mesi la piattaforma di informazione sugli eventi cittadini non è più aggiornata, non si possono inserire nuovi contenuti e non si può modificare. L’unica soluzione e rifare da capo il portale. "Stiamo copiando il materiale presente sul sito - ha spiegato Momberto - e ci sarà un periodo ponte per le comunicazioni e le informazioni che saranno caricate sul sito istituzionale, magari attraverso una newsletter, nel frattempo procederemo alla realizzazione di un sito nuovo con le stesse funzioni e magari potenziato". Si continuerà così a puntare sia sulla promozione del sito che della pagina facebook, affinché siano strumenti utili sia al saluzzese sia al "turista temporaneo". 

 

Borghi Auntentici 

In chiave di promozione con il Bai, Saluzzo parteciperà alla nuova guida di Repubblica sui Borghi autentici divisi per zone. La città sarà presente nell'edizione "Piemonte, Liguria, Lombardia e Friuli Venezia Giulia" che uscirà a novembre. 

 

Porta di valle

L'iniziativa di punta per il 2019 sarà comunque quella legata alla Porta di Valle, il progetto che intende recuperare il piazzale di Piazza Buttini. "Per la progettazione definitiva - hanno aggiunto Momberto e l'assessore alla cultura Roberto Pignatta - si farà un bando per individuare un partner privato con cui andare a condividere le spese e con cui condividere la progettazione definitiva dello spazio. L'idea è quella di avere un'attività privata magari di somministrazione di bevande e alimenti e poi selezionare insieme al partner il progetto migliore per il resto della Porta di Valle, potrebbe essere un ufficio turistico potenziato". Le spese dipenderanno ovviamente dal tipo di progettazione, ma sui tempi gli assessori concordano nel dire che entro il 2020 si potrebbe già avere la struttura. 

 

Nuova pista ciclabile “Via della Pietra”

Entro dicembre 2019 invece prenderà avvio l'inizio lavori della "Via della Pietra" la pista ciclabile Bricherasio-Saluzzo. Dal già esistente collegamento a Bagnolo si potrà proseguire sul sedime ferroviario fino a Barge per venire fino Ravello, prendendo poi il collegamento fino a Saluzzo, coinvolgendo anche Castellar per un totale di 32 km di pista pianeggiante.  

 

“Vogando verso est”

Infine, interessante il progetto "Vogando verso est", a opera di due giovani che intendono navigare il Po su un’imbarcazione tipica della Laguna di Venezia, presentata all'Expo. L'iniziativa prevede nell'arco di tre anni diverse tappe continue di ricognizione e studio per mappare le potenzialità turistiche sia dal lato naturalistico, sia a livello turistico di navigazione a partire proprio dall'Ostello del Po, per arrivare al del delta. Condizioni meteo permettendo i due ragazzi dovrebbero partire con il progetto già a settembre. "L'intento è di raccontare storie legate alla vita naturale del fiume, ma anche alle storie degli uomini che si svolgono sul fiume. Pensando a Saluzzo, crediamo che si possa fare un bel collegamento originale con la pietra, che veniva trasportata dal letto del fiume fino in città per la costruzione delle case. Un modo per raccontare come il fiume entri in città sottoforma di pietra più che di acqua".

 

Chiara Gallo 

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