La Corsa in Montagna torna a Saluzzo l'11 e 12 maggio con i Campionati Italiani Assoluti e Giovanili di Staffetta

07.02.2019

 

 

 

SALUZZO - Dopo il successo del 2018 , la Corsa in Montagna torna a Saluzzo con i Campionati Italiani Assoluti e Giovanili di Staffetta. La Fidal ha dato alla città per la possibilità di ospitare la corsa per il secondo anno consecutivo, il 11 e 12 maggio 2019.  L'anno scorso avevano preso parte alla competizione ben 500 atleti e quest'anno le aspettative sono di raggiungere nuovamente questi numeri. 

 

"Siamo contenti di partecipare a questo evento significativo e importante per la città di Saluzzo - ha affermato il presidente di Crs Roberto Civalleri che oltre a essere sponsor ha ospitato la presentazione della manifestazione mercoledì 6 febbraio -. Tutti abbiamo a cuore le potenzialità che questa città può e deve esprimere. In Saluzzo sono presenti quelle combinazioni di qualità che forse non sono ancora state portate in luce al massimo".

 

"Grande soddisfazione e forte emozione per questa riconferma - ha affermato il vice sindaco Franco Demaria -. La Fidal porta la corsa in montagna nei centri come il nostro anche per far conoscere questa disciplina e presentarla come sport olimpico. Il tracciato è composto da numerosi i saliscendi dei vicoli, la salita alla Castiglia, per poi arrivare nei parchi. Un percorso definito dagli atleti, 'uno dei più impegnativi'."

 

Anche per il 2019 il percorso partirà da Corso Italia, salirà nel centro storico fino alla Castiglia e tornerà quindi verso i parchi cittadini e infine al punto di partenza in Corso Italia. Essendo a staffetta sarà probabilmente più corto rispetto all’anno scorso da 11 km per gli adulti e da 8 per i giovani. Importante il contributo dei cittadini privati (De Chiesa, Frandino, Galleano, Marocchino, Mentone, Carè e Rinaudo) che hanno di nuovo messo a disposizione alcune proprietà per il passaggio della corsa.

 

"Nessuno immaginava che uscisse una festa così bella - ha continuano Demaria -. La sensazione degli atleti è stata bellissima perché vedevano l’orizzonte sulle Alpi del monregalese, il Monviso e le Langhe. Ora che è arrivata la riconferma, puntiamo a volare alto, vogliamo ripeterci e migliorarci". 

 

"Devo ammettere che sono emozionato - ha spiegato il presidente dell'Atletica Saluzzo Gianni Bonardo -. Quella dell'anno scorso per noi era la seconda volta come organizzatori dei campionati di corsa in montagna, la prima volta li avevamo fatti a Oncino. Ma la corsa in montagna ha bisogno di pubblico per entrare a far parte delle discipline olimpiche. Nella nazionale l'Atletica Saluzzo ha dato altri quattro atleti oltre ai Dematteis. La Federazione ora ci ha chiesto di riorganizzare, perciò vorrei che si mettessero da parte le polemiche che qualcuno vuole fare da lontano. Perchè per organizzare queste manifestazioni occorre tanto impegno e soprattutto occorre metterci la faccia". 

 

La Staffetta sarà di tutte le categorie dai 13 anni fimo ai 65 anni. Il percorso giovani si svolgerà al sabato, sulla parte alta per evitare di sovrapporsi con il mercato cittadino, quindi alla Castiglia fino ai parchi che i privati hanno concesso. La domenica il percorso è lo stesso dell'anno scorso, anche se forse si allungherà nella parte alta della città. 

 

"Questo dimostra la grande versatilità del territorio di Saluzzo - ha aggiunto Gianfranco Marengo presidente del Parco del Monviso -. Il parco ha aderito molto volentieri alla sollecitazione dell’Atletica Saluzzo, intendendo lo sport come veicolo importante per la promozione del territorio". "L’anno scorso c'era abbastanza preoccupazione nel fare una corsa in montagna in città - ha affermato l'assessore regionale Alberto Valmaggia -. Era un'esperienza nuova e direi che è stato un obiettivo raggiunto e confermato". 

 

"E' Bello essere qui a ospitare per il secondo anno i campionati di corsa in montagna perchè pensiamo che lo sport sia un’unità aggregante a livello sociale - ha affermato Rocco Politanò di Atl Cuneo -. Sono iniziative di promozione e valorizzazione del territorio e riteniamo che sport e turismo siano strumenti fondamentali. Tra il Giro d’Italia e la corsa in montagna sarà un anno eccezionale".

 

Presente alla presentazione anche la consigliera provinciale Milva Rinaudo: "Orgogliosa di questo territorio e della sinergia che avevo visto tra Comune e associazione. Si vede la passione di un territorio che si mette in gioco timidamente ma fa le cose bene".  

 

"Tutte le cose belle dette qui le ho sentite a livello nazionale - ha concluso Rosy Boaglio della Fidal -. Tutti hanno avuto lo stesso elogio, i parchi, il bello del percorso e l’organizzazione, non è detto che magari assegneremo qualche evento più significativo, un titolo europeo magari. E' un momento di difficoltà però tutti insieme lo possiamo superare. L’anno scorso oltre 500 partecipant, un vero record per la manifestazione. Penso che la staffetta vedrà la stessa partecipazione".  

 

Al termine della presentazione sono stati consegnati i riconoscimento a tutti gli sponsor della manifestazione e ai privati, una targa con una foto dei gemelli Bernard e Martin Dematteis, diventati ormai simbolo della corsa in montagna e del territorio, e che l'anno scorso avevano tagliato il traguardo della corsa a Saluzzo rispettivamente al primo e terzo posto. 

 

Chiara Gallo

 

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