Infanzia e vaccini: la risposta della Granda

10.09.2018

 

 

 


CUNEO - “Le occasioni per fare polemica possono essere tante, resta il fatto che bisogna applicare la normativa: si può anche contestare e polemizzare rispetto allo Stato, ma i funzionari le norme le devono applicare”. Con queste parole Franca Giordano, assessora ai Servizi educativi e scolastici del Comune di Cuneo, commenta l’inizio del nuovo anno scolastico che vede parecchia confusione in tema di vaccini. A luglio un emendamento al Milleproroghe concedeva ai bambini di frequentare nidi e materne presentando un’autocertificazione: pochi giorni fa la cancellazione seguita, in poche ore, da un nuovo dietrofront. In realtà la risposta dei dirigenti cuneesi appare chiara e tesa al rispetto del decreto Lorenzin che prevede la sospensione per i bambini tra 0 e 6 anni non vaccinati.“I bambini inseriti nei nostri nidi” continua Giordano: “Sono tutti regolari. Solo due i casi pendenti: bambini iscritti e poi sospesi non avendo accolto la vaccinazione. Per loro il posto si conserva, come dice la normativa, in attesa che si regolarizzino. Teniamo presente che, procedendo con l’Asl di Cuneo, in due giorni si può avere l’appuntamento per la vaccinazione e subito entrare a scuola”. Casi pendenti si prospettano anche nelle scuole dell’infanzia che afferiscono all’Istituto Comprensivo Isoardo-Vanzetti di Centallo. “I casi di sospensione sono pochi, ma ci sono” commenta il dirigente Davide Antonio Martini: “In realtà siamo sempre stati molto fermi con le famiglie, abbiamo applicato la normativa ossia i bambini senza certificazione vaccinale, non li abbiamo ammessi alle classi dell’infanzia. Poi in estate c’è stata una nota congiunta del Ministero della Sanità e dell’Istruzione che ci diceva di accettare le autocertificazioni. Allora ci siamo adeguati a questa richiesta, con una nota che però vorrei sottolineare: essendoci l’anagrafe vaccinale in Piemonte era abbastanza facile per noi verificare la veridicità dell’autocertificazione. Ora, con la retromarcia del governo, non faremo che rispettare e applicare la normativa”. La questione della sospensione non si pone invece all’Istituto Comprensivo Cuneo Oltrestura, come racconta la dirigente Mariella Rulfi: “A luglio abbiamo ricevuto gli elenchi dall’Asl e nelle nostre tre scuole materne i bambini sono tutti a posto con le vaccinazioni”. Nonostante le incertezze la situazione appare sotto controllo, decisamente più tranquilla rispetto allo scorso anno scolastico che per la prima volta aveva visto l’applicazione del decreto Lorenzin. Come riporta Raffaella Curetti, dirigente dell’Istituto Comprensivo A. M. Riberi di Caraglio: “Il caos c’è stato l’anno scorso perché, uscita la circolare, bisognava applicarla da subito. Abbiamo avuto poco tempo per raccogliere la documentazione e anche le Asl dovevano mettersi in regola”. Dello stesso avviso si dice Bruno Gabetti, dirigente dell’Istituto Comprensivo L. Einaudi di Dogliani: “Diciamo che lo scorso anno era una novità, quest’anno al massimo è un continuare la linea. Mi sembra di cogliere, anche sentendo le mamme, che non dovrebbero esserci grosse problematiche. Stiamo seguendo attentamente le indicazioni che dovrebbero arrivare dal Ministero per ripristinare l’obbligo di richiedere la documentazione: aspettiamo ancora i testi normativi. Se così fosse, la gestione sarà uguale all’anno scorso. Finora non abbiamo avuto problematiche particolari: un piccolo numero di genitori che riteneva di approfondire il tema dei vaccini, ha sfruttato la possibilità di prendere contatto con l’Asl per fare visite di approfondimento. Poi ci sono state, ma sono casi molto limitati, persone che proprio hanno rifiutato il percorso dei vaccini, ma a noi non hanno creato disservizi. Con un dialogo educato queste persone hanno serenamente rinunciato al servizio e non hanno più portato i figli a scuola”. Come auspica Gabetti, il dialogo tra scuola, famiglie e Asl deve rimanere al centro ed essere valorizzato. “Noi proseguiamo una linea di massima apertura al dialogo facendo il possibile per evitare di prendere provvedimenti sgradevoli e spiegando che si tratta di una normativa vigente dello Stato. L’anno scorso c’è stato qualcuno che si è informato bene e ha deciso di fare il percorso di vaccini, mentre in altri casi limitatissimi no, ma finora da parte mia non c’è stata la necessità di alcun provvedimento di sospensione, che comunque saremo pronti a fare se la normativa lo prevedrà”. La stessa cautela e determinazione ritorna nelle parole del dirigente dell’Istituto Comprensivo Bra 1, Giuseppe Giacone: “Stando alle dichiarazioni che ho sentito ieri e quindi da verificare alla luce delle circolari che perverranno credo presto alle scuole, non si parla più di autodichiarazioni ma di documento regolarmente rilasciato dall'Asl che attesta le avvenute vaccinazioni, in caso contrario i bambini alla scuola dell'infanzia non potranno accedere, pur conservando l'iscrizione. Verificheremo nei prossimi giorni con le circolari del Ministero dell’Istruzione e del Ministero della salute”. Gianluca Giraudo

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Please reload

Archivio

Please reload

Categorie

  • White Facebook Icon

MAIL. redazione@saluzzoggi.it  |  TEL. 0171 690417

© 2017 by Saluzzo Oggi - P.I. 11180650019.

This site is proudly made in alternativeADV

Testata Saluzzo.png