Turismo estivo in crescita in tutta la Granda

29.08.2018

 

 

SALUZZO - Dopo una primavera un po’ deludente, la stagione estiva cuneese sembra procedere a gonfie vele. Le strutture ricettive di ogni tipologia, dagli alberghi di lusso ai campeggi, hanno in generale registrato un buon afflusso turistico nella Granda. Nella zona delle Langhe e Roero la maggiore affluenza arriva dagli scandinavi e a sorpresa dai francesi “Il bilancio completo sarà tratto a inizio settembre - spiega il direttore di Atl Langhe e Roero, Luigi Barbero - ma già dai primi incontri con gli albergatori e grazie al costante monitoraggio, dopo una primavera con piccoli risultati, a causa un po’ del brutto tempo, dell’appuntamento con i mondiali e un eccezionale bel tempo nel nord Europa che ha trattenuto gli afflussi tradizionali, la stagione sta andando molto bene. Sta recuperando la piccola flessione registrata in primavera con un trend di crescita”. Ma da dove arrivano i turisti che frequentano questa parte della Granda? “I turisti sono per lo più flussi ormai regolari degli ultimi anni: tanti sono scandinavi, sempre di più sono i francesi, ma anche americani, del centro Europa, sebbene gli arrivi di tedeschi e svizzeri si concentrino maggiormente nel periodo autunnale e nel resto dell’anno”. Un turismo per tutte le fasce alberghiere quello che si è concentrato nelle Langhe. “Si tratta di un trend per così dire trasversale, abbiamo ricevuto richieste per alberghi di tutte le tipologie, da quelli medi e a quelli di lusso, un buon successo riscuotono soprattutto gli agriturismi di livello, così come i ben and breakfast”. Un interesse accomuna i “vacanzieri” stranieri: il turismo attivo. “Sentiamo che c’è tanta richiesta di attivita all’aria aperta, in particolare dai più giovani che vogliono fare passeggiate su sentieri montani, escursioni nelle cantine, tante gite in bicicletta. Naturalmente l’area più battuta è quella dei comuni del Barolo, ma anche Alba, Bra e Pollenzo, in aumento anche l’Alta Langa”. Questa porzione di territorio, troppo spesso oscurata dalla Bassa Langa, sta crescendo più che mai, soprattutto grazie alle escursioni. “L’area - aggiunge Barbero - ha un grande margine di crescita”. Anche nell’area montana e del Cuneese è stata un’estate finora in positivo e in crescita rispetto alla stagione da record dell’anno scorso. Qui le affluenze maggiori si sono registrate con i tedeschi in prima linea, seguiti dai francesi, e infine da austriaci, svizzeri e olandesi. “Se calcoliamo i dati fino all’ultimo weekend di aprile, il nostro territorio esce da un inverno con numeri altissimi e una crescita del 19,4 %, direi l’inverno migliore di sempre. C’è stata poi quella fascia intermedia primaverile che purtroppo è partita tardi, ma stiamo recuperando”. Come nell’area delle Langhe i turisti stranieri e italiani prediligono le attività outdoor. “Tra i percorsi turistici più gettonati quest’anno c’è stata la Via del Sale da Limone fino a Saremo e Ventimiglia su un percorso sterrato che collega il mare ai monti. Qui abbiamo registrato un passaggio di mezzi, moto e macchine, in aumento del 4%. Ma il dato più significativo riguarda il passaggio con le biblette a pedalata assistita: un incremento del 300%, da 3 bici siamo passati a 9”. Ma tra i percorsi scelti dai visitatori del cuneese restano anche alti i numeri riscossi dal monregalese, così come dal saluzzese. Quest’ultimo in particolare ha registrato un’estate in positivo soprattutto sul Giro del Monbracco. Gli impianti sciistici nel periodo più caldo hanno propoto comunque attività per famiglie, come escursioni, biciclettate e percorcorsi un po’ più di nicchia di Down Hill. Le strutture ricettive sono di conseguenza reduci da un’ottima stagione: “I numeri più alti in questo periodo li registriamo con gli appartamenti, ma anche gli alberghi sono quasi tutti pieni fino al 30 settembre. I campeggi, a partire da quello della Valle Gesso, restano la meta preferita degli olandesi e dei belgi. Numeri molti alti, nei limiti della loro capienza, ,anche per i bed and breakfast”. Nel frattempo in autunno l’Atl Cuneo si prepara a una novità: “Il 6 novembre prossimo presenteremo un nuovo progetto - aggiunge il direttore di Atl Cuneo - l’Intervalliva, un percorso turistico che parte da Caprauna, attraversa 14 colli, fino a Bagnolo Piemonte”. Ma ancora adesso il flusso di visitatori in Granda non si ferma. “Ci auguriamo che sia un’estate lunga - conclude Bongioanni - La Via del Sale chiuderà il 14 ottobre, speriamo di avere belle giornate per poter continuare con questo andamento”. Chiara Gallo​

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