Il Marchesato Opera Festival sarà dedicato a Bach

02.07.2018

 

 

SALUZZO - Johann Sebastian Bach, il suo amore per il caffè e il grande lavoro di ricerca sul compositore tedesco del professor Alberto Basso, saranno i veri protagonisti della settima edizione del Marchesato Opera Festival, in programma a Saluzzo dal 15 al 21 luglio. La kermesse, prodotta dall’Apm e dal Comune di Saluzzo, dedicata alle contaminazioni artistiche, culturali e musicali si presenterà al pubblico con un concerto che valica i confini nazionali, a Embrun. Come l’anno passato, la cittadina francese ospiterà il primo concerto del Mof, l’appuntamento sarà nella “Cattedrale Notre-Dame-du-Rèal” domenica 15 luglio alle ore 20.30 con “Jean Sébastien et environs”, Walter Gatti all’organo. Due le importanti novità di questa edizione: prima di tutto nei luoghi, per la prima volta infatti concerti e incontri si svolgeranno a Villa Belvedere, alla chiesa di San Giovanni e infine alla libreria Mondadori; seconda novità relativa ai partner dell’evento, ai quali si aggiunge quest’anno un partner saluzzese, l’associazione Amici della musica e del teatro Magda Olivero che ha riconosciuto il valore della manifestazione e si è spesa per l’evento, la Fondazione Artea, rappresentante della Regione Piemonte, per il primo anno al fianco della manifestazione, e, importante novità, gli artisti del Cirko Vertigo, che i quali si esibiranno in una performance che unisce la musica di Bach e l’arte circense. Le iniziative e i concerti della nuova edizione del Mof si svolgeranno in diverse date e culmineranno con la tradizionale “Notte del Mof”, in programma sabato 21 luglio. Insieme alle novità, tornano sul palco del Mof anche artisti affezionati alla manifestazione come Claire Lafilliatre e Pablo Valetti. Sarà inoltre una settimana  importante per la formazione durante la quale studenti provenienti da tutt’Italia potranno studiare e confrontarsi con grandi maestri  internazionali contemporanei. “La manifestazione è cresciuta di importanza - ha precisato l’assessore alla cultura Roberto Pignatta - per un programma di assoluto valore artistico e culturale”. “Siamo molto contenti di questa partnership  - ha aggiunto Alessandro Isaia di Fondazione Artea - perché per noi è fondamentale in questo anno dopo la rinascita del 2016 valorizzare Cuneo e la sua provincia dal punto di vista culturale, attraverso linguaggi attuali. L’obiettivo qui è far conoscere luoghi e beni meno conosciuti, ma al tempo stesso portare avanti un lavoro di educazione culturale, far conoscere ai giovani linguaggi musicali spesso sconosciuti”.

Perchè Bach?
A spiegare le ragioni che hanno portato a dedicare il Marchesato Opera Festival 2018 al grande compositore del diciottessimo secolo, è stato il direttore artistico Ivano Scavino: “La storia dell’universo musicale si divide in due parti prima e dopo Bach. è un’espressione del professor Alberto Basso, figura di riferimento internazionale per tutti coloro che studiano al mondo di Bach e che abbiamo la fortuna di avere qui, a Saluzzo. E sempre qui a Saluzzo, proprio alla sede della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale abbiamo l’Istituto per i Beni Musicali del Piemonte che Basso stesso ha diretto e che presenta al suo interno una collezione straordinaria di opere scritte dedicate a Bach”. Un personaggio storico dunque che nella capitale dell’ex Marchesato ha indirettamente lasciato un segno. Il Mof di quest’anno intende quindi essere un omaggio sia al compositore che ha reinventato il modo di pensare la scrittura musicale, sia al suo grande studioso, Alberto Basso, con una bella parentesi sul mondo dei Cafè, assiduamente frequentati da Bach, e protagonisti di rituali sociali giunti sino a noi.

Le “contaminazioni”
“La contemporaneità e il mondo antico insieme - ha aggiunto Scavino -. Il mondo musicale da sempre è in estrema evoluzione. Bach ha sancito il punto di evolutivo fondamentale, in particolare con l’arte della fuga. La fuga è un sistema compositivo che si basa sul contrappunto dove le linee melodiche sono sovrapposte tra loro. L’opera conclusiva del compositore è la summa di quest’arte  e fornisce spunti che si ritroveranno nella musica contemporanea”. Torna dunque l’elemento della contaminazione tra passato e presenta, ma anche il connubio tra diversi linguaggi artistici, come accade per “La cantata del caffè”, concerto accompagnato dai testi letterari di Goldoni tratti dall’opera “La bottega del Caffè”.


Il programma
“Frau Musika”, questo il titolo della nuova edizione del Mof, dopo il concerto del 15 luglio a Embrun, proseguirà lunedì 16 luglio alla Libreria Mondadori alle ore 18 con “Aperitivo con Bach”, a cura di Corrado Rollin e a Revello,  alla Cappella Marchionale alle 21 con “Bist du bei mir”, Claire Lefilliâtre (soprano) e  Elena Bayeul Gertsman (clavicembalo). Martedì 17 luglio al Centro di Ricerca e Documentazione dell’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte alle ore 17 “Una vita per Bach”, Alberto Basso dialoga con Marco Rossi. Presso i Giardini dell’ex Monastero dell’Annunziata, alle 21, “Circus Contrapunctum/L’arte della fuga”, una creazione di Sabina Colonna Preti e Caterina Mochi Ensemble La Chimera e Cirko Vertigo. Mercoledì 18 luglio all’Antico Palazzo Comunalealle 18 “Concerto-aperitivo. La famiglia Bach e la viola da gamba”, Lorenzo Citraro (viola da gamba) e Marco Crosetto (clavicembalo). A Lagnasco, Castelli Tapparelli alle ore 21, “Opere di J.S. Bach per clavicembalo”, Francesco Corti (clavicembalo). Giovedì 19 luglio a Villa Belvedere alle 18, “Concerto-aperitivo. Opere di J.S. Bach per liuto”, Juan Josè Francione (arciliuto) e Lorenzo Abate (liuto barocco). Alla Chiesa di San Giovanni alle 21 “J. S. Bach - Ouverture in Do maggiore BWV 1066 e Messa in Sol minore BWV 235”, Orchestra e Solisti dell’Accademia La Chimera Francesco Corti (Direttore) Pablo Valetti (Maestro concertatore). Venerdì 20 luglio
a Casa Cavassa alle 18, "Concerto-aperitivo. Opere di J.S. Bach per clavicembalo e traversiere", Marco Crosetto (clavicembalo) e Giulio De Felice (traversiere). All'Antico Refettorio di San Giovanni alle 21 "J.S. Bach – I Concerti ", Orchestra Accademia La Chimera Francesco Corti e Dmytro Kokoshynskyy (clavicembali), Anna Maddalena Ghielmi e Margherita Pupulin (violini solisti), Pablo Valetti (violino solista e Maestro concertatore). Sabato 21 luglio all'Antico Palazzo Comunale, da Tasté Move, alle 17, "Aperitivo di caffè" a cura di Caffè Hausbrandt (degustazione con letture e presentazione dei prodotti della ditta Hausbrandt). Alla Castiglia alle 21, "La cantata del caffè BWV 211 di J.S. Bach incontra La bottega del caffè di C. Goldoni", Orchestra Accademia La Chimera e Compagnia B.A.M. teatro, regia di Raul Iaiza, con la partecipazione di Sara Pan, Valentina Papis, Margherita Pupulin e Francesco Zanetti
Pablo Valetti (Maestro concertatore). Dalle 21 a mezzanotte, "La Notte del Mof", nel centro storico di Saluzzo, apertura straordinaria e gratuita di tutti i siti museali cittadini con possibilità di visite guidate e, nelle vie del centro storico, itinerario teatrale/musicale a cura di Mario Bois (Dipartimento Teatro della Scuola APM). Gli spettacoli sono a ingresso gratuito e i concerti saranno preceduti da una breve introduzione a cura del professor Diego Ponzo (Centro di ricerca e documentazione dell’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte). Chiara Gallo

 

 

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