Già 340 posti occupati al Pas, assunzioni a rilento a causa del maltempo

13.06.2018

 

 

SALUZZO -  Sono già oltre 340 i posti occupati al dormitorio per lavoratori stagionali allestito all'ex Caserma Filippo di Saluzzo. Gli ingressi sono regolati a venti persone per volta, estratti a sorte tra i circa 200 registrati lunedì mattina. Una volta registrato il lavoratore passa dal mediatore culturale della cooperativa Armonia che spiega il progetto e se accetta le condizioni, firma il regolamento, viene sottoposto al controllo dei documenti e infine è dotato di una tessera che deve essere presentata ogni volta all'ingresso del Pas. 

 

La struttura è quasi al completo e i volontari cercano di far passare il messaggio tra i ragazzi ancora in attesa al Foro Boario che i posti sono quasi al completo.

 

Tre sono le problematiche principali che rallentano il meccanismo del Pas. Prima di tutto la mancanza di un'effettiva regolamentazione dei flussi. "Non si possono fare previsioni sulla quantità di persone che arrivano a Saluzzo - spiega il sindaco Mauro Calderoni -. Con il Pas ci facciamo carico di un numero indefinito perchè non c'è un controllo centralizzato. Il tutto per evitare che davanti al Foro Boario si formino di nuovo delle tendopoli". Altro fattore negativo è la mancanza di obbligo di accoglienza. Le aziende infatti non sono tenute a dare ospitalità, e quindi a proporsi per l'accoglienza diffusa, ai braccianti che lavorano da loro. Infine, terzo e grave problema riguarda il maltempo. Le continue piogge impediscono la raccolta regolare della frutta. "Combinazione quest'anno sta facendo un'estate piovosa - conclude il sindaco - il che rallenta le assunzioni".

 

Gli ospiti all'interno del Pas sono senza contratto o con un contratto breve, che dura fino a fine mese, anche se alcuni arrivano fino a settembre. Chi resta al Pas se è senza lavoro può restare per un periodo di 30 giorni, dopodichè la sua situazione sarà rivalutata. Ogni giorno paga 70 centesimi e ha a disposizione letto, fornello per fare cuocere il cibo, prese elettriche per caricare i telefoni, bagni con docce e l'assistenza dei mediatori e degli educatori. Chi invece ha un contratto a lungo termine è dirottato alla Casa del Cimitero. Alcuni datori di lavoro che propongono i contratti brevi, arrivano al dormitorio offrendosi di ospitarli, anzichè pagare i 70 centesimi per il loro alloggio al Pas. Nel frattempo, l'accoglienza diffusa tra Saluzzo, Lagnasco, Costigliole Saluzzo e Verzuolo continua. Sono 114 i posti disponibili, un po' meno rispetto all'anno scorso in quanto Revello non ha aderito al progetto.

 

Chiara Gallo

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