"Aspettando C'è Fermento" ospite di Baladin e De Gustibus di Cuneo

21.05.2018

SALUZZO - “Aspettando C’è Fermento 2018” arriva a circa un mese di distanza dall’apertura ufficiale della 9^ edizione del Salone Nazionale delle Birre Artigianali e sabato 26 maggio propone una giornata vissuta in compagnia dei Mastri Birrai, ospiti di Open Baladin e De Gustibus, tour enogastronomico nella città di Cuneo. L’Open Baladin, in occasione del suo secondo compleanno, invita i birrai a una cotta pubblica, all’interno di una manifestazione che vuole avvicinare gli utenti ai gusti della buona tavola attraverso degustazioni e assaporando prodotti di eccellenza e poco conosciuti del territorio piemontese e italiano. Al fine di promuovere o riscoprire cultura e tradizioni del territorio, la Birra che rappresenta la collaborazione tra cinque diversi Mastri Birrai del territorio è sicuramente l’ospite giusto. Birrificio della Granda, Baladin, Trunasse, Antagonisti e Kauss sono i protagonisti di questa Collaboration Beer e ospiti “fissi” del Salone delle Birre Artigianali che si tiene a Saluzzo.

 

La Collaboration beer è ormai una tradizione. Una birra che nasce dal lavoro comune dei birrai del territorio di Move – Monviso and Occitan Valleys of Europe, lavoro fatto con cura e tanta allegria, ingrediente fondamentale per queste serate di tarda primavera. Dopo Silvio Pellico per il 2015, Margherita Foix per il 2016, e Bodoni per il 2017, il 2018 è l'anno di Griselda. Griselda è un’umile guardiana di pecore che viene scelta come sposa dal signore del luogo, ilmarchese Gualtieri di Saluzzo. Le prove a cui l’uomo sottopone Griselda sono crudelissime e spietate, ma coperte dall’inganno: Gualtieri fa credere a Griselda di aver ucciso i loro figli e di averla effettivamente ripudiata, giungendo persino a umiliarla, cacciandola dal palazzo con solo una camicia addosso e richiamandola successivamente come serva della futura seconda moglie. La finzione dura ben tredici anni: i figli in realtà sono stati allevati da una parente e la futura moglie non è che la loro prima figlia. Alla fine il marchese rivela la verità a Griselda e ai sudditi, spiegandole ragioni della sua crudeltà. Nel Decameron del Boccaccio Griselda compare alla centesimanovella, ossia nella decima novella della decima giornata e sta tra coloro che "iberalmente o veromagnificamente alcuna cosa operasse intorno a’ fatti d’amore o d’altra cosa". A lei, al suo cammino, è dedicata una bitter, perché la vita, come la birra, può essere amara, che si ispira alla salda tradizione britannica, ma guardando avanti, accogliendo nella sua ricetta anche luppoli moderni. Luppoli che sono protagonisti di primo piano, nella birra di C’è Fermento. Ce ne sono ben tredici, uno per ogni anno dell’attesa di Griselda, e sono stati selezionati in diverse aree di provenienza: dai classici tedeschi, cechi e inglesi, fino ai più contemporanei americani e oceanici. Luppoli che, come vuole la moda imperante, segnano il territorio olfattivo, con sentori fruttati, agrumati, resinosi ed erbacei, ma che sono ben bilanciati,in perfetta tradizione inglese, dalla struttura dei malti, con note biscottate e mielate.

 

L’etichetta è stata realizzata, come da tradizione, dall’illustratrice Valeria Cardetti.

 

L'appuntamento è quindi all'Open Baladin Cuneo in Piazza Foro Boario sabato 26 maggio con dalle 9 alle 11.30 l'invito ai birrai ad una cotta in occasione del Secondo Compleanno del Baladin, e dalle 11.30 alle 12, la presentazione della Collaboration Beer targata C'è Fermento da parte di  Luca Giaccone. 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Please reload

Archivio

Please reload

Categorie

  • White Facebook Icon

MAIL. redazione@saluzzoggi.it  |  TEL. 0171 690417

© 2017 by Saluzzo Oggi - P.I. 11180650019.

This site is proudly made in alternativeADV

Testata Saluzzo.png