Edilizia sanitaria: 53,7 milioni agli Ospedali di Saluzzo, Savigliano e Fossano

14.05.2018

 

SALUZZO -  E' stata approvata a maggioranza in Consiglio regionale “Rete Ospedaliera Regionale. Programma di interventi in edilizia sanitaria”: la proposta di deliberazione che conferma importanti investimenti per diverse strutture ospedaliere in tutto il Piemonte. Se 1.5 miliardi di euro è l’ammontare complessivo dell’operazione, 53.7 milioni è la somma destinata all’Asl Cn1 per il rafforzamento e l'ammodernamento degli ospedali di Savigliano, Saluzzo e Fossano. “L'eccellenza si fa con la rete, adattandosi ai bisogni di salute che cambiano, alla medicina che innova continuamente” commenta il consigliere Paolo Allemano: “Lo strumento scelto è quello della partnership pubblico privato. Per gli ospedali di Saluzzo e Savigliano verranno investiti 47.5 milioni e 6.2 per Fossano”. Investimenti che verranno erogati nel corso dei prossimi quattro-cinque anni: per quanto riguarda il 2018 si inizia con un primo lotto di 10 milioni a completamento delle risorse dell'Asl. “Sono contento che il Consiglio regionale abbia approvato il piano di finanziamenti” spiega il direttore generale dell’Asl Cn1 Francesco Magni: “Perché permetterà di modernizzare tre ospedali della provincia che hanno bisogno di essere sistemati. Procederemo a una programmazione e una progettazione di medio e lungo periodo, tenendo in piedi le funzioni cui ogni ospedale è già dedicato”. E proprio per illustrare nel dettaglio quanto previsto dai tre piani direttori per Savigliano, Saluzzo e Fossano, Magni sta incontrando gli operatori dell'Asl e tutti i cittadini nel corso di tre incontri: dopo la visita a Saluzzo svoltasi il 14 aprile, il calendario proseguirà mercoledì 16 alle ore 17.30 a Fossano (Sala Brut e Bun del Foro Boario) e giovedì 17 alla stessa ora a Savigliano (Sala consiliare del Comune). “È giusto che si venga a sapere che cosa succede nelle nostre strutture” prosegue Magni: “Nonostante se ne sia parlato, facendo il giro degli ospedali mi accorgo che spesso molte informazioni non arrivano ai medici e agli operatori sanitari: di questi progetti occorre invece parlare a loro, ma anche ai cittadini”. Dopo l’approvazione definitiva della Regione, è ora tempo di dare vita ai progetti esecutivi per poi partire operativamente con i lavori: dei primi 10 milioni erogati nel 2018, 1 andrà a Saluzzo, 1 a Fossano e 8 a Savigliano, protagonista dell’intervento più cospicuo. “Per l’ospedale di Savigliano sono previsti due grandi lotti. Il primo corpo è da 18 milioni: 8 in arrivo dalla Regione e 10 a carico dell’Asl in quanto abbiamo una capacità autonoma di investimenti. Per quanto riguarda Saluzzo, vista la recente scomparsa del direttore del Servizio Tecnico dell’Asl, Livio Dragone, appalteremo all’esterno la progettazione esecutiva. Ci saranno da affidare i progetti esecutivi per la dialisi da ampliare, il distretto e altri servizi della medicina di base. Si procederà inoltre con l’ammodernamento e l’umanizzazione della medicina, l’ampliamento delle camere con l’inserimento dei bagni”. Non solo quindi lavori di ristrutturazione, ma anche interventi che riguardano i mobili, gli arredi e i macchinari. “A Fossano” continua Magni: “C’è il tema della parte esterna. Oltre al cantiere del tetto, ci saranno i lavori per spostare nel seminterrato la radiologia, che si trova attualmente al piano terra così da ampliare gli ambulatori. Si lavorerà anche a livello di climatizzazione e umanizzazione e all’inserimento dei bagni in camera”. Anche se l’attenzione del piano regionale di investimenti è concentrata su Savigliano, Saluzzo e Fossano, non significa che gli altri presidi dell’Asl Cn1 – Mondovì e Ceva – rimarranno fuori dagli interventi migliorativi. “L’ospedale di Mondovì è del 2007 e non ha bisogno di particolari ammodernamenti. Tuttavia, sia a Mondovì che a Ceva si andrà a lavorare sulle superfici. A Mondovì interverremo sulla dialisi e il distretto. Stiamo lavorando inoltre per portare nel presidio sia la parte psichiatrica e il distretto che attualmente si trovano fuori. Questi interventi ce li finanziamo noi perché ne abbiamo la capacità grazie all’economia fatta in questi anni. C’è poi il discorso del patrimonio inutilizzabile che vendiamo e mettiamo a disposizione del mercato perché qualcuno potrebbe essere interessato a fare investimenti: si tratta in questo caso di immobili non utilizzabili a fini sanitari”. Gianluca Giraudo

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Please reload

Archivio

Please reload

Categorie

  • White Facebook Icon

MAIL. redazione@saluzzoggi.it  |  TEL. 0171 690417

© 2017 by Saluzzo Oggi - P.I. 11180650019.

This site is proudly made in alternativeADV

Testata Saluzzo.png