Nuova aggressione in carcere a Saluzzo


SALUZZO - Nuova violenza in carcere a Saluzzo, questa volta a farne le spese è un agente della polizia penitenziaria. La scorsa settimana nella sezione ordinaria in cui vige il regime aperto, un detenuto della Costa d'Avorio, trentenne, con fine pena 2021 ha aggredito un agente in servizio nella struttura detentica colpendolo con una violenza testata. L'Agente immediatamente, è stato accompagnato al Pronto Soccorso. Sempre a Saluzzo, il 15 febbraio 2018, si è registrato l'ennesimo tafferuglio nella sezione detentiva a regime aperto tra due detenuti di nazionalità straniera. “Per quanto si è potuto apprendere - ha dichiarato Leo Beneduci Segretario Generale dell’O.S.A.P.P., Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria - gli episodi di violenza nella nuova sezione detentiva denominata a regime aperto del carcere di Saluzzo, sarebbero all’ordine del giorno e la sezione sarebbe completamente in mano dei detenuti, tanto che, come dimostrano questi ulteriori episodi la situazione interna sta diventato difficile, una vera e propria polveriera tanto che gli addetti del Corpo avrebbero manifestato più volte motivato timore di prestarvi servizio soprattutto se privi, come anche in questi giorni avvenuto, di qualsiasi presidio o strumento a tutela della propria incolumità. Tralasciando qualsiasi commento ulteriore sull'assurdità della situazione del carcere di Saluzzo e sulla grave insufficienza degli organi dell'Amministrazione penitenziaria è di tutta evidenza che sulla pelle dei poliziotti penit enziari grazie alle politiche instaurate dal Guardasigilli Orlando e da gli attuali vertici dell'amministrazione penitenziaria si sta realizzando in Italia un sistema penitenziario che non produce in alcun modo idonee condizioni di sicurezza per la collettività nazionale”.