Il Gruppo FS sulla linea Cuneo-Torino

05.02.2018

CUNEO - Dopo l’ultima lettera inviata dal comitato dei Pendolari Cuneo-Torino, le Ferrovie dello Stato hanno dato la loro risposta in merito in particolare al treno RV10206. Il convoglio era stato segnalato dal comitato dei pendolari per i numerosi ritardi di dicembre. “A dicembre ci sono state alcune difficoltà dovute a vari fattori - spiegano dalle Ferrovie dello Stato -. Abbiamo continuato a monitorare la situazione e a gennaio c’è già stato un miglioramento. Il treno 10206 è uno di quelli che purtroppo ha una minore regolarità e per questo lo abbiamo sottoposto a maggiore monitoraggio da parte della sala operativa. Già dai primi giorni di febbraio abbiamo riscontrato un miglioramento rispetto all’anno scorso nello stesso periodo. Continuiamo comunque a tenere sotto controllo la situazione per migliorare la regolarità dei treni tramite i nostri tecnici”. Restano tuttavia in attesa di una risposta dalla Regione i pendolari che nell’ultima lettera avevano aggiunto alcuni suggerimenti per migliorare il servizio. In primis chiedono di attuare il progetto di raddoppio della linea tra Cuneo e Fossano, in attesa da più di 30 anni. “L’opera è da ritenersi essenziale per il miglioramento e lo sviluppo della linea anche in ottica di un ulteriore – spiegano i pendolari - sviluppo e utilizzo della linea internazionale Torino-Cuneo-Nizza, anche in ottica di incremento trasporto merci”. Altro punto su cui insistono gli utenti riguarda il fronte della sicurezza per cui chiedono maggiori controlli a bordo treno in particolare negli orari serali sia da parte del personale Trenitalia che della Polfer anche nella tratta Fossano-Cuneo, il tutto per garantire sicurezza sia al personale di bordo nel loro esercizio, sia ai passeggeri nel loro viaggio. Altro aspetto urgente è quello del mantenimento del treno 10215 delle 17,50 da Torino Porta Nuova, verso Cuneo anche nel mese di agosto. Secondo i pendolari, il bacino di utenza è infatti ulteriormente aumentato con il trasferimento del personale Alpitour da Cuneo a Torino e per il cambiamento del periodo di chiusura delle aziende che ormai non prevede più la chiusura totale delle sedi. Oltre come già evidenziato, ad aumentare l’informazione a bordo treno in particolare in caso di ritardi superiori ai 5 minuti, il comitato chiede anche una velocizzazione nei tempi di percorrenza dei treni RV, una migliore interconnessione tra treni e bus, in modo da facilitare anche chi abita nelle zone limitrofe, garantire le connessioni d’orario tra i convogli Torino-Savona con quelli Fossano-Cuneo-Limone, per avere effettivamente una cadenza oraria. Dal punto di vista dell'offerta commerciale anche, si chiedono dei cambiamenti, come l'allargamento dell’offerta commerciale inserendo la possibilità di scegliere tra abbonamento Formula e abbonamento solo Trenitalia per tutto il territorio regionale, inserendo anche città al momento non incluse nell’offerta Formula, come ad esempio Mondovì. Tra le iniziative che occorrerebbe mettere in atto secondo i pendolari, vi è anche una migliore illuminazione nel vano scale che porta al sottopassaggio della stazione di Fossano per evitare rischi di cadute, aggiungere alcune fermate alla stazione di Racconigi, in particolare al mattino, per i convogli in direzione verso Cuneo, e l'attesa riattivazione delle linee ferroviarie Savigliano-Saluzzo-Cuneo e Cuneo-Mondovì. Uno degli aspetti che richiede di essere approfondito riguarda il condizionamento interno alle vetture, così come l'installazione di videocamere di sorveglianza e la possibile attivazione nuovi servizi quali il wi-fi a bordo treno. I pendolari trovano importante inoltre il prolungamento della linea SFM7 fino a Cuneo tra i treni regionali già esistenti migliorando i collegamenti con le stazioni non coperte dai treni regionali. “Ci è stato detto che questi aspetti saranno oggetto della revisione del sistema ferroviario regionale e metropolitano – spiegano -. Vi sono stati sviluppi in tal senso? A Cuneo – aggiungono inoltre - l'area del Movicentro dovrebbe prevedere come minimo la sistemazione di una biglietteria per l’utilizzo dei bus urbani ed extraurbani, un punto di informazione turistica e la possibilità di noleggio biciclette”. Infine, tra i suggerimenti, il comitato chiede un monitoraggio del piano di intervento Rfi sulle stazioni che saranno interessate alla loro sistemazione infrastrutturale e l'inserimento nell’offerta commerciale di una linea ferroviaria diretta Cuneo-Alba. Chiara Gallo

 

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