Tenta una “truffa dello specchietto”, fermato dai Carabinieri

29.01.2018

CUNEO - I Carabinieri della Stazione di Cuneo, coadiuvati da un militare della Stazione di Savigliano, hanno arrestato in flagranza di reato un pregiudicato cuneese, ritenuto responsabile di violenza privata e tentata estorsione ai danni di una ragazza di Cuneo. Un Maresciallo della Stazione Carabinieri di Savigliano, mentre era fuori servizio, stava attraversando Corso Giolitti con la sua autovettura e ha notato dagli specchietti retrovisori una Fiat Panda che cercava ripetutamente di sorpassarlo con aggressività. Poco dopo, riuscito il sorpasso, il conducente della piccola utilitaria ha effettuato una manovra azzardata tagliando la strada a un’altra vettura costringendo l’occupante del suv ad arrestare la sua corsa. Il sottufficiale, notata la scena ed insospettitosi, si è fermato poco prima delle due auto per verificare cosa stesse succedendo. Poco dopo il militare ha notato che l’autista dell’utilitaria si era avvicinato al finestrino della conducente del suv, una ragazza residente a Cuneo, ricevendo da questa una banconota da 50 euro. Vista la scena, il Maresciallo ha abbandonato la sua autovettura e si è precipitato in direzione dell’uomo, chiedendo anche l’intervento delle pattuglie di zona che sono accorse sul posto per bloccare l’uomo prima che potesse darsi alla fuga. Una volta condotto in caserma ha ricostruito l’intera vicenda che non lasciava dubbi sulle precise responsabilità penali a carico del soggetto, un pregiudicato di Cuneo sottoposto al regime della detenzione domiciliare e con possibilità di assentarsi da casa dalle ore 10 alle ore 12, intervallo orario in cui si era per l’appunto verificato il fatto. Si poteva così stabilire che era stata messa in atto una variante della cosiddetta “truffa dello specchietto”. L’uomo aveva attraversato la strada con una busta della spesa in mano proprio mentre transitava un’auto, lamentando subito dopo di essere stato investito dal mezzo. In realtà aveva solo lanciato contro la carrozzeria del veicolo la busta tenuta in mano, obbligando in tal modo l’autista a fermarsi per constatare l’accaduto. L’uomo ha quindi spiegato alla conducente, di essere stato colpito in pieno dalla macchina mentre attraversava sulle strisce pedonali e che tale evento aveva provocato la rottura di un oggetto di vetro contenuto all’interno della borsa che portava con sé. A titolo di risarcimento le chiedeva quindi la somma di 50 euro. La donna, dapprima persuasa dalle spiegazioni si è poi ricreduta e si è si allontanata alla guida della propria autovettura. Il malintenzionato, altrettanto velocemente, era salito sulla sua utilitaria e dopo un breve inseguimento, ha costretto la vittima a fermarsi e sotto minaccia, a rendergli quanto dovuto, poco prima che fosse bloccato dai Carabinieri. Il soggetto è stato quindi accompagnato presso gli uffici del Comando Compagnia Carabinieri di Cuneo e tratto in arresto con l’accusa di violenza privata e tentata estorsione. E’ stato poi condotto infine presso la Casa Circondariale di Cuneo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono in corso gli accertamenti degli inquirenti finalizzati ad accertare la responsabilità dell’arrestato rispetto ad altri episodi analoghi commessi ai danni di qualche ignaro residente.

 

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