Trenitalia vs pendolari Cuneo-Torino


CUNEO - Circa il 90% dei treni regionali piemontesi arriva in perfetto orario e quasi il 100% offre un servizio regolare. Queste sono le stime rilasciate dalle Ferrovie dello Stato - Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta attarverso un comunicato stampa dell’8 novembre. “Probabilmente noi facciamo parte del restante 10%” affermano da parte loro i pendolari della tratta Cuneo-Torino che invece di grandi miglioramenti non ne hanno visti, anzi. La lettera di risposta del gruppo è infatti arrivata puntuale il giorno dopo per sottolineare ancora una volta le mancanze e i disservizi della rete ferroviaria. “I problemi sono tanti - afferma Claudio Menegon, portavoce del gruppo pendolari - A partire dai ritardi fino al comfort praticamente insesistente”. La questione dei ritardi Secondo le stime di Trenitalia “La puntualità reale, che include i soli treni arrivati entro i 5 minuti dall’orario previsto, è del 90,2%, l’indice di regolarità, che misura le corse effettuate rispetto alle programmate, è del 99,2%”. Il problema vero è dato proprio da quei cinque minuti. “Per noi pendolari quello è già un ritardo - spiega Menegon - Cinque minuti sono tanti quando devi poi correre per riuscire a prendere la coincidenza con un pullman che magari passa solo ogni mezz’ora. Quasi ogni giorno poi i ritardi sono estesi a diversi convogli. Oggi per esempio (giovedì 9 novembre ndr) tre convogli hanno subito un ritardo di circa 40 minuti. per chi lavora, chi studia o semplicemente ha necessità di spostarsi rispettando degli orari, non è accettabile”. Le lamentele dei pendolari sono dovute soprattutto al fatto che episodi come questo si verificano spesso. Insomma, la regolarità evidenziata dalle Ferrovie dello Stato sembra essere non delle corse dei treni, ma dai loro ritardi.